Land of Freedom

Maggio 1944. L’anno scolastico sta terminando e uno studente del liceo lascia la scuola per aggregarsi alle truppe partigiane annidate sulle vette dell’impenetrabile Val Grande. Ha soltanto 16 anni. Al collo, il fazzoletto verde del “Valdossola”. In mano una pistola calibro 9 lungo, senza munizioni. Land of freedom, terra di libertà, è una composizione ispirata alla storia di questo ragazzo, poco più che adolescente, che sente il dovere e la responsabilità di impegnarsi nella lotta di liberazione contro la dittatura nazi-fascista. Un ragazzo che fa dell’impegno civile uno scopo della propria giovane vita. Edo Nolli sopravviverà al rastrellamento del 29 agosto, una delle rappresaglie più sanguinose della lotta partigiana, per poi trovare riparo, al crollo della repubblica della Valdossola, in Svizzera nei campi di prigionia. Racconterà la sua storia, fedele ai principi che animarono la sua scelta, soltanto 65 anni dopo i tragici eventi. Land of freedom è una “libera” interpretazione di questi fatti: a tratti leggera, a tratti sentita, a tratti tragica. Un omaggio a tutte quelle persone che hanno fatto dell’impegno civile un tratto della propria storia, della propria vita. Un impegno civile che, sebbene calato in un contesto completamente diverso, ritrovo immancabilmente in quel meraviglioso mondo del volontariato culturale che sono le bande di comunità. A tutte queste persone va la dedica di questa composizione ed in particolare ai musicisti del Corpo Musicale di Crevoladossola (dir. James Longo) che hanno commissionato questo lavoro per festeggiare i 120 anni di vita della loro società.

grade level: 3,5

duration: 7’15”

publisher: www.scomegna.com

Land of Freedom

Fiatinsieme orchestra di fiati, dir. Federico Agnello

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