Medio – Medium

Composizioni di difficoltà intermedia per organici medio-piccoli. Il grado di difficoltà varia dal 2,5 al 3,5.
Cliccando sul titolo sarete rimandati al sito Scomegna Edizioni Musicali dove potrete visionare la partitura ed ascoltare una registrazione.

Aqva

grade level: 3
duration: 5’30”
publisher: www.scomegna.com
anno composizione:
Per una piccola e fortunata parte del mondo è la conseguenza di un semplice gesto: ruotare una manopola o sollevare una minuscola leva, ed ecco che l’acqua scorre veloce, fresca e pulita in un flusso continuo ed abbondante. Acqua. Altrove, donne e bambini portano vasi vuoti verso un pozzo lontano ore di cammino. Al ritorno cantano il ritmo dei loro passi, e più lento sarà il canto del ritorno, più pesanti sui loro capi saranno i vasi colmi d’acqua: speranza e vita in equilibrio su esili corpi che avanzano su una terra arida e riarsa dal sole. Acqua. L’acqua è stata la “fonte” d’ispirazione di questo brano dedicato a una località del Friuli famosa, oltre che per la produzione di ottimi vini, anche (ironia della sorte) per le numerose e caratteristiche risorgive d’acqua: Bertiolo.

Sifr

grade level: 3
duration: 4’51”
publisher: www.scomegna.com
anno composizione:
…..tutto ebbe inizio nell’anno 773 quando, alla fine di un viaggio interminabile, una carovana carica di merci provenienti dall’India si presentò alle porte della Madinad al Salam, la città della pace: Baghdad. Tra i doni contenuti nei bauli per il califfo al-Mausur, ce n’era uno che avrebbe avuto un’importanza decisiva per tutta la nostra cultura: il Siddantha, un trattato di astronomia, scritto un secolo prima dal matematico Brahmagupta. Nelle sue pagine era contenuto un tesoro: dieci cifre! Esse comprendevano un nuovo valore: lo “zero”, designato col termine sanscrito sunya che significa “vuoto”. Sifr è il nome arabo dello zero, di “quel niente che tutto può”, e Sifr divenne anche il nome di tutte le cifre, come dire anche lo zero le comprende tutte e di tutte supera il valore e lo annulla.

Heliades

grade level: 3.5
duration: 5’50”
publisher: www.scomegna.com
anno composizione:

Land of freedom

grade level: 3.5
duration: 7’15”
publisher: www.scomegna.com
anno composizione:
Maggio 1944. L’anno scolastico sta terminando e uno studente del liceo lascia la scuola per aggregarsi alle truppe partigiane annidate sulle vette dell’impenetrabile Val Grande. Ha soltanto 16 anni. Al collo, il fazzoletto verde del “Valdossola”. In mano una pistola calibro 9 lungo, senza munizioni. Land of freedom, terra di libertà, è una composizione ispirata alla storia di questo ragazzo, poco più che adolescente, che sente il dovere e la responsabilità di impegnarsi nella lotta di liberazione contro la dittatura nazi-fascista. Un ragazzo che fa dell’impegno civile uno scopo della propria giovane vita. Edo Nolli sopravviverà al rastrellamento del 29 agosto, una delle rappresaglie più sanguinose della lotta partigiana, per poi trovare riparo, al crollo della repubblica della Valdossola, in Svizzera nei campi di prigionia. Racconterà la sua storia, fedele ai principi che animarono la sua scelta, soltanto 65 anni dopo i tragici eventi. Land of freedom è una “libera” interpretazione di questi fatti: a tratti leggera, a tratti sentita, a tratti tragica. Un omaggio a tutte quelle persone che hanno fatto dell’impegno civile un tratto della propria storia, della propria vita. Un impegno civile che, sebbene calato in un contesto completamente diverso, ritrovo immancabilmente in quel meraviglioso mondo del volontariato culturale che sono le bande di comunità. A tutte queste persone va la dedica di questa composizione ed in particolare ai musicisti del Corpo Musicale di Crevoladossola (dir. James Longo) che hanno commissionato questo lavoro per festeggiare i 120 anni di vita della loro società.

Maite

grade level: 3.5
duration: 8’40”
publisher: www.scomegna.com
anno composizione:
Lo sguardo di Maite, dolce promessa per il futuro, prende per mano e guida alla scoperta di questa delicata suite in tre tempi. Gli occhi di una bambina che, nel divertimento, nel sonno, nella sorpresa di ogni giorno, vogliono offrirsi all’ascoltatore come portavoce di serenità, di speranza, di augurio. Un pensiero dedicato ai bambini: a tutti i piccoli musicisti di oggi e di domani, alla freschezza dei loro occhi. Dal punto di vista musicale, l’apparente semplicità formale della composizione cela un articolato lavoro di sviluppo ed elaborazione tematica ed armonica che si svolge in modo ciclico attraverso i tre tempi della Suite. La ricercata tessitura timbrica abbinata ad una raffinata tavolozza armonica ne fanno un lavoro decisamente sorprendente nell’ambito della letteratura per banda di grado 3,5.

Voice of a newborn sunbeam

grade level: 3
duration: 3’55”
publisher: www.scomegna.com
anno composizione:

No War

grade level: 3.5
duration: 6’30”
publisher: www.scomegna.com
anno composizione:
Il titolo di questa composizione evidenzia immediatamente la tematica sviluppata rendendo quasi superfluo ogni commento al riguardo. Una tragedia come quella della guerra – troppe volte dimenticata, occultata, strumentalizzata o giustificata come male “necessario” al progresso della civiltà – esprime di per sè un significato che nessuno può rappresentare e concretizzare in tutte le sue implicazioni. La guerra impone all’umanità la rottura del corso della storia: l’uomo uccide l’uomo, i padri seppelliscono i figli, i bambini impugnano le armi, il male devasta la persona di opporre la morte alla vita. Le atrocità, costantemente perpetrate e sottoposte agli occhi di tutti, pur offendendo la dignità umana, vengono permesse e, talvolta, reinterpretate come inevitabili rimedi agli “inceppamenti” dell’economia globale, al fine – così pare – di costruire “il migliore dei mondi possibili”. E tutto ciò accade nonostante che le terribili cicatrici delle guerre passate non siano ancora rimarginate e restino come monito per tutti, affinchè nuove tragedie non debbano più tornare a devastare il mondo. Questa composizione è quindi una sentita protesta contro la cultura che si serve della guerra quale strumento per ottenere ricchezza e potere, per soddisfare le esigenze economiche dei paesi dominanti a discapito di quelli più poveri. Così facendo viene annientato l’unico vero irrinunciabile valore: la vita umana.